LA DOMANDA CARTACEA PER GLI ESCLUSI DAL CONCORSO SCUOLA

Gli esclusi dal concorso scuola agevolato 2018 (clicca qui per approfondimento), il cui Bando è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 14 il 16/02/2018, e che dovranno ricorrere alla Giustizia Amministrativa per potervi partecipare, potranno presentare la domanda di partecipazione in modalità cartacea (clicca qui per la domanda), considerato che il Bando prevede esclusivamente la modalità informatica di presentazione, ovvero tramite l’accesso alla piattaforma POLIS (art. 4, comma 3 del Bando).

La presentazione della domanda in modalità cartacea, da parte del docente, è finalizzata soltanto a dimostrare, in sede giudiziaria, l’interesse ad agire del ricorrente che, seppure illegittimamente escluso, si è comunque adoperato mediante una soluzione alternativa di presentazione.

All’art. 4, comma 7 del Bando è previsto, altresì, che “Per la partecipazione alla procedura concorsuale è dovuto, ai sensi dell’art. 1 comma 111 della legge n. 107/2015, il pagamento di un diritto di segreteria pari ad euro 5,00 per ciascuna classe di concorso/posto di sostegno per cui si concorre. Il pagamento deve essere effettuato esclusivamente tramite bonifico bancario sul conto intestato a: sezione di tesoreria 348 Roma succursale, IBAN: IT 79B 01000 03245 348 0 13 2407 01 Causale: «regione – classe di concorso/posto di sostegno – nome e cognome – codice fiscale del candidato»”.

La copia del bonifico deve essere allegata alla domanda cartacea, mentre l’originale dovrà essere conversata scrupolosamente dal ricorrente.

La domanda cartacea di partecipazione al concorso dovrà essere spedita entro, e non oltre, giorno 22/03/2018, con raccomandata A/R al MIUR e all’Ufficio Scolastico Regionale di interesse.

Copia della domanda di partecipazione al concorso, copia del bonifico e copia delle ricevute di spedizione delle raccomandate inviate al MIUR e all’USR di interesse devono essere allegate alla modulistica di partecipazione al concorso (clicca qui per la modulistica).

Potranno aderire al ricorso i seguenti docenti esclusi

  • dottori di ricerca;
  • docenti in possesso di un titolo di specializzazione;
  • docenti in CDC di nuova istituzione A053-A055-A059-A063-A064-A065 (DPR N. 19 DEL 14/02/2016)
  • docenti tecnico pratici (ITP), non inseriti in GAE o in II fascia delle G.I. prima del 31/05/2017;
  • docenti AFAM (nuovo e vecchio ordinamento);
  • docenti con 180 giorni di servizio all’anno, per un periodo di almeno 3 anni, prestato nelle scuole statali, paritarie;
  • docenti abilitati all’estero dopo il 31/05/2017;
  • docenti in possesso del requisito per effetto di un provvedimento giudiziario non definitivo.

Si potrà aderire al ricorso collettivo entro il 16/03/2018, al costo di €. 150,00, da promuovere dinnanzi al TAR Lazio sede di Roma

PER ADERIRE

Per aderire al ricorso scarica la seguente modulistica, da inviare entro il 16/03/2018, a mezzo posta, al seguente indirizzo:

Studio Legale SAIA-VALENZA, Via Giacomo Cusmano n. 3, 90141 Palermo

INFO

Per richiedere informazioni sul ricorso scrivi al seguente indirizzo email info@avvocatosaia.com – oppure contattaci al seguente numero 091/7462637 o compila il modulo “Entriamo in contatto” precisando nel messaggio la tipologia di ricorso per il quale si richiedono informazioni

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Articolo a cura dell’Avv. Maria Saia

BANDO CONCORSO SCUOLA AGEVOLATO 2018 PUBBLICATO IN G.U. N. 14 DEL 16/02/2018

E’ stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 14 del 16/02/2018 il Bando del concorso scuola “agevolato”, per il reclutamento a tempo indeterminato di personale docente abilitato nella scuola secondaria di primo e secondo grado.

Le domande si potranno presentare in via telematica, tramite POLIS, dalle ore 9:00 di giorno 20 febbraio p.v. e fino alle ore 23.59 di giorno 22 marzo.

Il concorso è riservato ai soli docenti abilitati o specializzati sul sostegno, inclusi i docenti già di ruolo.

I “Requisiti di ammissione” sono stabiliti dall’art. 3, ed in particolare sono ammessi a partecipare:

1) I candidati in possesso del titolo di abilitazione all’insegnamento in una o più classi di concorso della scuola secondaria di primo o di secondo grado, o, per i soli posti di sostegno, che aggiungano al titolo abilitante la specializzazione per il sostegno per i medesimi gradi di istruzione, conseguito entro il 31 maggio 2017. I candidati che chiedono di partecipare alle procedure concorsuali per la classe di concorso A23 (Italiano L2) devono possedere i titoli di specializzazione previsti dal decreto del Ministro n. 92 del 23 febbraio 2016.

2) Gli insegnanti tecnico-pratici possono partecipare al concorso per posti comuni purché siano iscritti nelle graduatorie ad esaurimento oppure nella seconda fascia di quelle di istituto, alla data del 31 maggio 2017. Possono altresì partecipare al concorso per posti di sostegno purché, in aggiunta, siano specializzati sul sostegno;

3) Sono ammessi con riserva alla procedura concorsuale per posti di sostegno i docenti abilitati che conseguano il relativo titolo di specializzazione entro il 30 giugno 2018, nell’ambito di percorsi avviati entro il 31 maggio 2017, ivi compresi quelli disciplinati dal decreto del Ministro 10 marzo 2017, n. 141.

4) Sono altresì ammessi con riserva coloro che, avendo conseguito il titolo abilitante o la specializzazione sul sostegno all’estero entro il 31 maggio 2017 abbiano comunque presentato la relativa domanda di riconoscimento alla Direzione generale per gli ordinamenti scolastici e la valutazione del sistema nazionale di istruzione, entro la data termine per la presentazione delle istanze per la partecipazione alla procedura concorsuale.

5) Qualora i requisiti di partecipazione siano posseduti per effetto di provvedimenti giudiziari non definitivi, i candidati partecipano con riserva alle procedure concorsuali e i relativi diritti si perfezionano in esito ai provvedimenti giudiziari definitivi.

Con riferimento a questo ultimo punto occorre precisare che, al fine di partecipare con riserva alla procedura concorsuale per effetto di provvedimenti giudiziari non definitivi, è necessario che i requisiti di partecipazione siano posseduti entro i termini stabiliti dai precedenti punti.

A titolo esemplificativo si precisa che, con riferimento agli ITP, i provvedimenti giudiziari debbano aver consentito loro l’inserimento in GAE o in II fascia delle G.I. entro il 31/05/2017.

Pertanto, tutti i docenti che hanno ottenuto il requisito successivamente rimangono illegittimamente esclusi dalla procedura concorsuale.

La previsione del suddetto limite temporale viola il principio generale secondo cui i requisiti di partecipazione alla procedura concorsuale devono essere posseduti al momento della pubblicazione del bando, non potendo in alcun modo prendersi a riferimento un momento di gran lunga antecedente rispetto all’avvio della procedura (già prevista nel medesimo D.Lgs 59/2017 per il mese di febbraio 2018), escludendo così intenzionalmente tutti coloro che hanno conseguito il requisito dopo il 31/05/2017.

In proposito, la più autorevole giurisprudenza del Consiglio di Stato ha ribadito il principio generale secondo cui i requisiti prescritti devono essere posseduti alla data di scadenza del termine stabilito nel bando di concorso, in quanto espressione di un principio generale, strettamente connesso ai principi di imparzialità dell’Amministrazione e di parità di trattamento dei candidati.

Orbene, considerato il dettato normativo, risultano esclusi dalla procedura concorsuale agevolata i seguenti docenti:

  • dottori di ricerca;
  • docenti in possesso di un titolo di specializzazione;
  • docenti in CDC di nuova istituzione A053-A055-A059-A063-A064-A065 (DPR N. 19 DEL 14/02/2016)
  • docenti tecnico pratici (ITP), non inseriti in GAE o in II fascia delle G.I. prima del 31/05/2017;
  • docenti AFAM (nuovo e vecchio ordinamento);
  • docenti con 180 giorni di servizio all’anno, per un periodo di almeno 3 anni, prestato nelle scuole statali, paritarie;
  • docenti abilitati all’estero dopo il 31/05/2017;
  • docenti in possesso del requisito per effetto di un provvedimento giudiziario non definitivo.

Sulla scorta di quanto precede, sarà avviata un’azione collettiva volta all’annullamento del Bando nei sensi sopra specificati.

Il nostro studio legale ha, dunque, predisposto un’azione per contestare l’ingiusta esclusione.

Pertanto, si potrà aderire al ricorso collettivo entro il 31/03/2018, al costo di €. 150,00, da promuovere dinnanzi al TAR Lazio sede di Roma

PER ADERIRE

Per preaderire al ricorso scarica la seguente modulistica, da inviare entro il 31/03/2018, a mezzo posta, al seguente indirizzo:

Studio Legale SAIA-VALENZA, Via Giacomo Cusmano n. 3, 90141 Palermo

INFO

Per richiedere informazioni sul ricorso scrivi al seguente indirizzo email info@avvocatosaia.com – oppure contattaci al seguente numero 091/7462637 o compila il modulo “Entriamo in contatto” precisando nel messaggio la tipologia di ricorso per il quale si richiedono informazioni

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Articolo a cura dell’Avv. Maria Saia

ABILITATI ALL’ESTERO DOPO IL 31/05/2017 ESCLUSI DAL CONCORSO SCUOLA 2018

Il Decreto MIUR n. 995/2017, che disciplina la procedura concorsuale agevolata per l’assunzione di docenti di scuola secondaria di I e II grado, esclude dall’accesso a detta procedura i docenti che hanno conseguito l’abilitazione all’estero in data successiva al 31 maggio 2017.

La previsione appena ricordata è palesemente illegittima nella parte in cui esclude ingiustamente tutti i docenti che, confidando nell’avvio di una nuova procedura concorsuale, hanno avviato la frequenza del corso abilitativo in un paese estero prima della pubblicazione del Decreto Legislativo 59/2017, entrato in vigore il 31/05/2017, con il quale è stata introdotta per la prima volta la procedura agevolata.

Pertanto, l’Amministrazione ha violato il principio generale secondo cui i requisiti di partecipazione alla procedura concorsuale devono essere posseduti al momento della pubblicazione del bando, non potendo in alcun modo prendersi a riferimento un momento di gran lunga antecedente rispetto all’avvio della procedura (già prevista nel medesimo D.Lgs 59/2017 per il mese di febbraio 2018), escludendo così intenzionalmente tutti coloro che hanno conseguito l’abilitazione all’estero dopo il 31/05/2017.

In proposito, la più autorevole giurisprudenza del Consiglio di Stato ha ribadito il principio generale secondo cui i requisiti prescritti devono essere posseduti alla data di scadenza del termine stabilito nel bando di concorso, in quanto espressione di un principio generale, strettamente connesso ai principi di imparzialità dell’Amministrazione e di parità di trattamento dei candidati.

Pertanto, l’insegnamento della più autorevole giurisprudenza amministrativa conferma ampiamente l’espresso divieto di individuare momenti di conseguimento successivi, ma anche irragionevolmente antecedenti rispetto a quello della pubblicazione del Bando.

Sulla scorta di quanto precede, sarà avviata un’azione collettiva volta all’annullamento del Bando nei sensi sopra specificati.

Il nostro studio legale ha, dunque, predisposto un’azione per contestare l’ingiusta esclusione.

Pertanto, si potrà aderire al ricorso collettivo entro il 28/02/2018, al costo di €. 150,00, da promuovere dinnanzi al TAR Lazio sede di Roma

PER ADERIRE

Per preaderire al ricorso scarica la seguente modulistica, da inviare entro il 28/02/2018, a mezzo posta, al seguente indirizzo:

Studio Legale SAIA-VALENZA, Via Giacomo Cusmano n. 3, 90141 Palermo

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Articolo a cura dell’Avv. Maria Saia e Avv. Massimiliano Valenza

DECRETO SUL CONCORSO SCUOLA AGEVOLATO 2018: I NUOVI ESCLUSI

Il 9 febbraio 2018 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto Ministeriale n. 995 del 15/12/2017, con il quale il MIUR ha disciplinato le modalità di espletamento del concorso scuola “agevolato”, per il reclutamento a tempo indeterminato di personale docente abilitato nella scuola secondaria di primo e secondo grado, di cui è ormai prossima la pubblicazione del Bando.

All’art. 6 del suddetto Decreto sono stabiliti i “Requisiti di ammissione” al concorso agevolato, ed in particolare sono ammessi a partecipare:

1) I candidati in possesso del titolo di abilitazione all’insegnamento in una o più classi di concorso della scuola secondaria di primo o di secondo grado, o, per i soli posti di sostegno, che aggiungano al titolo abilitante la specializzazione per il sostegno per i medesimi gradi di istruzione, conseguito entro il 31 maggio 2017. I candidati che chiedono di partecipare alle procedure concorsuali per la classe di concorso A23 (Italiano L2) devono possedere i titoli di specializzazione previsti dal decreto del Ministro n. 92 del 23 febbraio 2016.

2) Gli insegnanti tecnico-pratici possono partecipare al concorso per posti comuni purché siano iscritti nelle graduatorie ad esaurimento oppure nella seconda fascia di quelle di istituto, alla data del 31 maggio 2017. Possono altresì partecipare al concorso per posti di sostegno purché, in aggiunta, siano specializzati sul sostegno;

3) Sono ammessi con riserva alla procedura concorsuale per posti di sostegno i docenti abilitati che conseguano il relativo titolo di specializzazione entro il 30 giugno 2018, nell’ambito di percorsi avviati entro il 31 maggio 2017, ivi compresi quelli disciplinati dal decreto del Ministro 10 marzo 2017, n. 141.

4) Sono altresì ammessi con riserva coloro che, avendo conseguito il titolo abilitante o la specializzazione sul sostegno all’estero entro il 31 maggio 2017 abbiano comunque presentato la relativa domanda di riconoscimento alla Direzione generale per gli ordinamenti scolastici e la valutazione del sistema nazionale di istruzione, entro la data termine per la presentazione delle istanze per la partecipazione alla procedura concorsuale.

5) Qualora i requisiti di partecipazione siano posseduti per effetto di provvedimenti giudiziari non definitivi, i candidati partecipano con riserva alle procedure concorsuali e i relativi diritti si perfezionano in esito ai provvedimenti giudiziari definitivi.

Il MIUR, dunque, contrariamente a quanto previsto dal comma 3, art. 17 del D. Lgs. 59/2017, ha introdotto ulteriori ipotesi di partecipazione al concorso.

Più in particolare, ha tenuto conto della recente pronuncia di incostituzionalità del comma 110, art. 1 della L. 107/2015, nella parte in cui impediva ai docenti di ruolo di partecipare ai concorsi per il reclutamento di nuovo personale (Corte Costituzionale, Sentenza 6 dicembre 2017 n. 251).

Oltre ai docenti già di ruolo, potranno partecipare al concorso con riserva i docenti abilitati all’estero entro il 31/05/2017, purché entro il termine di partecipazione al concorso abbiano avviato la procedura di riconoscimento del titolo in Italia.

Infine, potranno altresì partecipare al concorso con riserva tutti coloro che hanno ottenuto un provvedimento giudiziario non ancora definitivo (decreto monocratico, ordinanza cautelare o sentenza non definitiva).

Orbene, considerato il dettato normativo, risultano esclusi dalla procedura concorsuale agevolata i seguenti docenti:

  • dottori di ricerca;
  • docenti tecnico pratici (ITP), non inseriti in GAE o in II fascia delle G.I. prima del 31/05/2017;
  • docenti AFAM;
  • docenti con 180 giorni di servizio all’anno, per un periodo di almeno 3 anni, prestato nelle scuole statali, paritarie e centri di formazione professionale;
  • docenti abilitati all’estero dopo il 31/05/2017;

Il nostro studio legale sta già predisponendo un’azione per contestare un’ingiusta disparità di trattamento.

Pertanto, sono aperte le preadesioni che ci consentiranno di istruire tempestivamente e con completezza la vostra pratica, con un’analisi mirata alla specifica posizione di ciascun partecipante.

Si precisa che tale adesione ha uno scopo soltanto preparatorio, è gratuita e non costituisce impegno al conferimento dell’incarico.

ADERIRE SENZA IMPEGNO

Per aderire compila il modulo “Entriamo in contatto” precisando nel messaggio a quale categoria di docente appartieni:

  • dottori di ricerca;
  • docenti tecnico pratici (ITP), non inseriti in GAE o in II fascia delle G.I. prima del 31/05/2017;
  • docenti AFAM;
  • docenti con 180 giorni di servizio all’anno, per un periodo di almeno 3 anni, prestato nelle scuole statali, paritarie e centri di formazione professionale;
  • docenti abilitati all’estero dopo il 31/05/2017;

INFO

Per richiedere informazioni sul ricorso scrivi al seguente indirizzo email info@avvocatosaia.com – oppure contattaci al seguente numero 091/7462637 o compila il modulo “Entriamo in contatto” precisando nel messaggio la tipologia di ricorso per il quale si richiedono informazioni

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Articolo a cura dell’Avv. Maria Saia

CONCORSO SCUOLA 2018 – LE ULTIME NEWS SUL BANDO

Tra le ultime notizie pubblicate sul sito del MIUR si legge che è ormai prossima la pubblicazione del bando del concorso scuola in Gazzetta Ufficiale.

Sono state rese note le modalità e i termini di presentazione delle domande.

Più precisamente le domande si potranno presentare in via telematica dalle ore 9:00 di giorno 20 febbraio p.v. e fino alle ore 23.59 di giorno 22 marzo.

Il concorso è riservato ai soli docenti abilitati o specializzati sul sostegno, inclusi i docenti già di ruolo.

Il MIUR, dunque, contrariamente a quanto previsto dal comma 3, art. 17 del D. Lgs. 59/2017, ha tenuto conto della recente pronuncia di incostituzionalità del comma 110, art. 1 della L. 107/2015, nella parte in cui impediva ai docenti di ruolo di partecipare ai concorsi per il reclutamento di nuovo personale (Corte Costituzionale, Sentenza 6 dicembre 2017 n. 251).

Tuttavia, sembrerebbe che il medesimo Ministero continui a non tenere conto delle recenti pronunce giurisdizionali, che hanno visto accogliere i numerosi ricorsi promossi dai docenti non abilitati, illegittimamente esclusi dall’inserimento in II fascia delle Graduatorie di Circolo e di Istituto dal D.M. MIUR n. 374/2017.

Ancora una volta, pertanto, si impone la necessità di ricorrere alle aule di Tribunale per poter partecipare al prossimo CONCORSO STRAORDINARIO.

Come già precisato in passato dal nostro Studio Legale (http://www.avvocatosaia.com/2017/11/24/le-illegittimita-del-concorso-scuola/), con il D. Lgs. 59/2017, il Legislatore ha dettato la disciplina per l’accesso al ruolo del personale docente prevedendo, al comma 3 dell’art. 17, una fase transitoria da realizzarsi mediante l’avvio di una procedura concorsuale “agevolata”, riservata ai soli docenti abilitati.

La procedura agevolata consentirà al docente di accedere al ruolo con il superamento di una sola prova concorsuale orale (massimo 40 punti), seguita da un anno di docenza con valutazione finale.

Due formalità che si concluderanno con l’inserimento delle Graduatorie Regionali di Merito ad cd. G.R.AM.E, a cui il MIUR attingerà per l’immissione in ruolo definitiva.

Orbene, considerato il dettato normativo, con ogni probabilità verranno esclusi dalla procedura concorsuale straordinaria i seguenti docenti:

– dottori di ricerca;

– docenti tecnico pratici (ITP), non inseriti in GAE o in II fascia delle G.I. prima del 31/05/2017;

– docenti AFAM;

– docenti con 180 giorni di servizio all’anno, per un periodo di almeno 3 anni, prestato nelle scuole statali, paritarie e centri di formazione professionale;

– docenti abilitati all’estero dopo il 31/05/2017;

Il nostro studio legale sta già predisponendo un’azione per contestare un’ingiusta disparità di trattamento.

Pertanto, sono aperte le preadesioni che ci consentiranno di istruire tempestivamente e con completezza la vostra pratica, con un’analisi mirata alla specifica posizione di ciascun partecipante.

Si precisa che tale adesione ha uno scopo soltanto preparatorio, è gratuita e non costituisce impegno al conferimento dell’incarico.

ADERIRE SENZA IMPEGNO

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  • dottori di ricerca;
  • docenti tecnico pratici (ITP), non inseriti in GAE o in II fascia delle G.I. prima del 31/05/2017;
  • docenti AFAM;
  • docenti con 180 giorni di servizio all’anno, per un periodo di almeno 3 anni, prestato nelle scuole statali, paritarie e centri di formazione professionale;
  • docenti abilitati all’estero

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