PUBBLICATO IN G.U. IL BANDO DEL CONCORSO SCUOLA INFANZIA-PRIMARIA

E’ stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 89 del 09/11/2018 il Bando avente ad oggetto il “Concorso straordinario per titoli ed esami per il reclutamento a tempo indeterminato di personale docente per la scuola dell’infanzia e primaria su posto comune e di sostegno, indetto ai sensi dell’articolo 4, comma 1 -quater , lettera b) , del decreto-legge 12 luglio 2018, n. 87, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2018, n. 96, recante: «Disposizioni urgenti per la dignità dei lavoratori e delle imprese»”.

Le domande si potranno presentare in via telematica, tramite POLIS, dalle ore 9:00 di giorno 12 novembre 2018 e fino alle ore 23.59 di giorno 12 dicembre.

Il concorso è riservato ai soli docenti abilitati di infanzia e primaria e che abbiano svolto, nel corso degli ultimi otto anni scolastici, almeno due anni di servizio specifico, presso le istituzioni scolastiche statali.

I “Requisiti di ammissione” sono stabiliti dall’art. 3, ed in particolare sono ammessi a partecipare i docenti in possesso dei seguenti titoli:

  1. titolo di abilitazione all’insegnamento conseguito presso i corsi di laurea in scienze della formazione primaria o analogo titolo conseguito all’estero e riconosciuto in Italia ai sensi della normativa vigente, purché i docenti in possesso dei predetti titoli abbiano svolto, nel corso degli ultimi otto anni scolastici (2010/11-2017/2018), presso le istituzioni scolastiche statali, almeno due annualità di servizio specifico rispettivamente sulla scuola dell’infanzia o primaria, anche non continuative, sia su posto comune che di sostegno. Il servizio a tempo determinato è valutato ai sensi dell’art. 11, comma 14, della legge 3 maggio 1999, n. 124;
  2. diploma magistrale con valore di abilitazione e diploma sperimentale a indirizzo linguistico, conseguiti presso gli istituti magistrali o analogo titolo di abilitazione conseguito all’estero e riconosciuto in Italia ai sensi della normativa vigente, conseguiti, comunque, entro l’anno scolastico 2001/2002, purché i docenti in possesso dei predetti titoli abbiano svolto, nel corso degli ultimi otto anni scolastici (2010/11-2017/2018), presso le istituzioni scolastiche statali almeno due annualità di servizio specifico, rispettivamente sulla scuola dell’infanzia o primaria, anche non continuative, sia su posto comune che di sostegno. Il servizio a tempo determinato è valutato ai sensi dell’art. 11, comma 14, della legge 3 maggio 1999, n. 124;
  3. per le procedure per i posti di sostegno su infanzia e primaria, oltre al possesso di uno dei titoli di cui alle lettere a) e b) , è richiesto il possesso dello specifico titolo di specializzazione sul sostegno conseguito ai sensi della normativa vigente o di analogo titolo di specializzazione conseguito all’estero e riconosciuto in Italia ai sensi della normativa vigente.
  4. Sono ammessi con riserva coloro che, avendo conseguito il titolo abilitante o la specializzazione sul sostegno all’estero, abbiano comunque presentato la relativa domanda di riconoscimento alla Direzione generale per gli ordinamenti scolastici e la valutazione del sistema nazionale di istruzione, entro la data termine per la presentazione delle istanze per la partecipazione alla procedura concorsuale.
  5. Sono, altresì, ammessi con riserva alla procedura concorsuale per posti di sostegno i docenti che conseguano il relativo titolo di specializzazione entro il 1° dicembre 2018, nell’ambito di percorsi avviati entro il 31 maggio 2017, ivi compresi quelli disciplinati dal decreto del Ministro 10 marzo 2017, n. 141, come modificato dal decreto 13 aprile 2017, n. 226.

TUTTAVIA, LA PROCEDURA IN QUESTIONE È RISERVATA AI SOLI DOCENTI ABILITATI, CON DUE ANNI DI SERVIZIO STATALE, PRESTATO NEGLI ULTIMI OTTO ANNI SCOLASTICI.

Nonostante le recenti pronunce giurisdizionali hanno visto accogliere i ricorsi dei docenti di Scuola Superiore di I e II grado, illegittimamente esclusi dal Concorso Straordinario, anche per i docenti di Infanzia-Primaria si impone la medesima necessità di ricorrere alle aule di Tribunale per poter partecipare al prossimo CONCORSO STRAORDINARIO.

Ed invero, dall’esame del Bando si evincono immediatamente le illegittimità delle cause di esclusione dei seguenti docenti abilitati:

– che non hanno prestato il servizio minimo richiesto;

– che hanno prestato il servizio minimo richiesto nelle scuole non statali.

Con riguardo ai docenti abilitati che non hanno prestato il servizio minimo richiesto, o che l’hanno prestato nelle scuole non statali, l’illegittimità consiste nella disparità di trattamento e nella violazione delle disposizioni vigenti in ordine all’equivalenza del servizio di docenza prestato presso qualsiasi istituzione scolastica statale e non.

Molte sono state, infatti, le pronunce giudiziarie, sia in sede Amministrativa che Ordinaria, che hanno accolto i ricorsi promossi dai docenti, ai quali il MIUR non aveva riconosciuto il servizio pre-ruolo prestato nelle scuole paritarie.

Sulla scorta di quanto precede, sarà avviata un’azione collettiva volta all’annullamento del Bando nei sensi sopra specificati.

Il nostro studio legale ha, dunque, predisposto un’azione per contestare l’ingiusta esclusione.

Pertanto, si potrà aderire al ricorso collettivo entro il 25/11/2018, al costo di €. 150,00, da promuovere dinnanzi al TAR Lazio sede di Roma

PER ADERIRE

Per aderire al ricorso scarica la seguente modulistica, da inviare entro il 25/11/2018, a mezzo posta, al seguente indirizzo:

Studio Legale SAIA, Via Giacomo Cusmano n. 3, 90141 Palermo

INFO

Per richiedere informazioni sul ricorso scrivi al seguente indirizzo email info@avvocatosaia.com – oppure contattaci al seguente numero 091/7462637 o compila il modulo “Entriamo in contatto” precisando nel messaggio la tipologia di ricorso per il quale si richiedono informazioni

TENIAMOCI IN CONTATTO

Ti ricordiamo che potrai visualizzare tutte le news relative alla tutela dei diritti dei docenti sul gruppo Facebook “Scuola e Diritto”, clicca qui per iscriverti – sulla pagina Facebook Studio Legale Maria Saia e sul nostro sito, nella sezione new http://www.avvocatosaia.com/news/

Articolo a cura dell’Avv. Maria Saia

 

IL RICORSO PER IL CONCORSO DEI DIRIGENTI SCOLASTICI

E’ stato finalmente pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 90 del 24 novembre 2017, il tanto atteso Bando per il “Corso-concorso nazionale, per titoli ed esami, finalizzato al reclutamento di dirigenti scolastici presso le istituzioni scolastiche statali”.

Di tratta di un corso-concorso nazionale, organizzato su base regionale, per il reclutamento di dirigenti scolastici nei ruoli regionali presso le istituzioni scolastiche statali, inclusi i centri provinciali per l’istruzione degli adulti.

I posti messi a bando sono n. 2416, oltre n. 9 posti destinati alle scuole con insegnamento della lingua slovena e sloveno-italiano del Friuli Venezia-Giulia, mentre quelli destinati al corso di formazione nazionale sono 2900 posti.

La domanda di partecipazione potrà essere presentata dalle ore 9:00 del 29 novembre 2017 e fino alle ore 14:00 del 29 dicembre 2017, tramite il sistema POLIS, accompagnata dal pagamento di diritti di segreteria di €. 10,00.

Orbene, da un attento esame del Bando concorsuale emerge con ogni evidenza che, ancora una volta, il MIUR ha illegittimamente escluso diverse categorie di docenti a parteciparvi.

Ed invero, all’art. 3 del Bando sono stabiliti i requisiti generali di ammissione, secondo cui è ammesso a partecipare:

1) Il personale docente ed educativo assunto con contratto a tempo indeterminato nelle scuole statali, già confermato in ruolo;

2) che sia in possesso di laurea magistrale, specialistica o di vecchio ordinamento, di diploma accademico di secondo livello rilasciato dalle istituzioni AFAM o di diploma accademico di vecchio   ordinamento congiunto con diploma di istituto secondario superiore,

3) che abbia effettivamente reso un servizio di almeno cinque anni presso le istituzioni scolastiche statali e paritarie, anche se maturato antecedentemente alla stipula del contratto a tempo indeterminato (il servizio si intende prestato per un anno intero se ha avuto la durata di almeno centottanta giorni o se sia stato prestato ininterrottamente dal primo febbraio fino al termine delle operazioni di scrutinio finale).

Dunque, dal dettato normativo, si evince che vengono illegittimamente esclusi a parteciparvi i seguenti docenti:

  • i precari abilitati;
  • i neoimmessi in ruolo;
  • gli immessi in ruolo che non hanno ancora superato l’anno di prova.

L’illegittimità dell’esclusione risiede, infatti, nella disparità di trattamento tra docenti confermati in ruolo e docenti precari abilitati o neoimmessi in ruolo.

Come già confermato dalla giurisprudenza amministrativa, non sussiste alcuna ragione obiettiva che possa giustificare una disparità di trattamento tra docenti che abbiano prestato servizio a tempo determinato e quelli che, invece, abbiano prestato il medesimo servizio a tempo indeterminato, considerato quanto già più volte ribadito dalla Corte di Giustizia Europea,

Il nostro studio legale ha, dunque, predisposto un’azione per contestare l’ingiusta disparità di trattamento.

Pertanto, si potrà aderire al ricorso collettivo entro il 15/12/2017, al costo di €. 150,00, da promuovere dinnanzi al TAR Lazio sede di Roma

PER ADERIRE

Per aderire compila il modulo “Entriamo in contatto” precisando nel messaggio a quale categoria di docente appartieni:

  • PRECARIO ABILITATO;
  • NEOIMMESSO IN RUOLO
  • IMMESSO IN RUOLO SENZA SUPERAMENTO DELL’ANNO DI PROVA

Ti verrà inviato il conferimento di incarico e la domanda cartacea di partecipazione al concorso

INFO

Per richiedere informazioni sul ricorso scrivi al seguente indirizzo email info@avvocatosaia.com – oppure contattaci al seguente numero 091/7462637 – 091/5642013

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Articolo a cura dell’ Avv. Maria Saia e dell’Avv. Massimiliano Valenza